L’avvertimento del cardiochirurgo: le 7 pillole più comuni che indeboliscono silenziosamente il cuore degli anziani e le vie più sicure per proteggere il tuo

💊 Farmaco n. 4: Antidepressivi triciclici
Gli antidepressivi di vecchia generazione, talvolta prescritti per disturbi dell’umore, dolori neuropatici o insonnia, possono influenzare il ritmo cardiaco in alcuni anziani. Possono inoltre causare vertigini, secchezza delle fauci, confusione o ipotensione quando ci si alza in piedi.

Se avverti vertigini, noti un battito cardiaco accelerato o ti senti insolitamente debole, chiedi al tuo medico se è opportuno rivedere la tua terapia farmacologica.

💊 Farmaco n. 3: Decongestionanti come la pseudoefedrina
I decongestionanti possono aiutare a liberare il naso chiuso, ma possono anche restringere i vasi sanguigni e aumentare la pressione sanguigna. Alcune persone potrebbero avvertire battito cardiaco accelerato, nervosismo o fastidio al petto dopo averli assunti.

Le persone anziane con pressione alta o problemi cardiaci dovrebbero prestare particolare attenzione e consultare un farmacista o un medico prima di utilizzare questi prodotti.

💊 Farmaco n. 2: inibitori della pompa protonica per il bruciore di stomaco
Gli inibitori della pompa protonica sono spesso utilizzati per il reflusso acido e il bruciore di stomaco. Possono essere utili, ma l’uso quotidiano a lungo termine può essere associato ad alterazioni di alcuni nutrienti, tra cui il magnesio, che in alcuni casi possono influenzare la funzione muscolare e cardiaca.

Se assumete da tempo farmaci per il bruciore di stomaco, chiedete al vostro medico se ne avete ancora bisogno quotidianamente o se modifiche allo stile di vita potrebbero essere d’aiuto.

💊 Farmaco n. 1: Alcuni bloccanti dei canali del calcio

Alcuni bloccanti dei canali del calcio, come il verapamil o il diltiazem, possono rallentare la frequenza cardiaca. In alcuni anziani, questo può contribuire a vertigini, affaticamento, debolezza o spossatezza.

Questi farmaci possono essere molto utili se prescritti correttamente, ma è necessario monitorarli attentamente, soprattutto in caso di cambiamenti dei sintomi.